Viabilità la rivoluzione che la città attende da anni

Belgiorno: “La viabilità pratese non può più aspettare. Interventi immediati, quattro nuove rotatorie e una visione di lungo periodo per restituire la città ai cittadini”

“Basta con le code infinite, con le rotonde che invece di fluidificare il traffico lo rallentano e con i lavori che non partono mai: la viabilità è una delle emergenze più gravi che i pratesi vivono ogni giorno. Da subito, non appena insediati, metteremo in campo soluzioni concrete e realizzabili. Poi costruiremo il futuro che Prato merita”. Lo dichiara Claudio Belgiorno, candidato sindaco di Prato con la lista civica Claudio Belgiorno Sindaco, proponendo una serie di misure per razionalizzare e rendere più scorrevole la circolazione veicolare. “Garantiremo una gestione efficiente e trasparente dei lavori del sottopasso, con un cronoprogramma chiaro e tempi certi, in modo da ridurre al minimo i disagi per i residenti e per le nostre imprese. Rimodulare alcune rotonde che oggi creano più problemi di quanti ne risolvano, a partire da quella al Ponte Petrino – ha detto – allo stesso tempo introdurremo sistemi semaforici intelligenti sulle strade principali, capaci di far defluire il traffico in modo più veloce e dinamico dove le condizioni lo permettono. Ma non ci fermeremo qui, perchè a nostro avviso servono altre opere che il territorio attende da tempo. Realizzeremo nuove strade ad alto scorrimento per alleggerire il centro e le zone più congestionate, procederemo con il raddoppio del Ponte Lama, un’opera strategica e non più rinviabile, e costruiremo un sovrappasso alla rotonda del Parco Prato per eliminare una volta per tutte le code che ormai si formano a tutte le ore del giorno”. Sempre con l’obiettivo di limitare le code e garantire un traffico veicolare più scorrevole, Belgiorno propone anche la realizzazione di quattro rotatorie: la prima all’altezza del cimitero di Chiesanuova per un collegamento più rapido con la vicina Maliseti, la seconda in viale della Repubblica all’incrocio con via Firenze, la terza ancora in viale della Repubblica ma all’altezza dell’Esso (per chi proviene da via Zarini) e la quarta in piazza San Marco (in modo da eliminare i semafori). L’aspirante primo cittadino della lista Belgiorno Sindaco guarda infine anche alla viabilità che porta da Prato alla Valbisenzio. “Lavorerò immediatamente insieme alla Regione Toscana e ai Comuni della Valbisenzio per arrivare un piano concreto di miglioramento e potenziamento della 325 e della viabilità di confine fra il capoluogo e la Vallata – ha detto – un’infrastruttura vitale per l’intero territorio: non possiamo più permetterci di lasciarla indietro. Così come Prato non può più permettersi di perdere tempo e produttività in mezzo al traffico. Io offro soluzioni reali, fattibili e soprattutto immediate, senza promesse elettorali vuote. Quelli sulla viabilità saranno tra i primi cantieri che cercheremo di aprire”.