L’accoltellamento in piazza mercatale è l’ultimo campanello d’allarme!

“L’accoltellamento avvenuto ieri sera in Piazza Mercatale è solo l’ultimo, gravissimo episodio di una cronaca che non può più essere ignorata. Non è percezione: la mancanza di sicurezza a Prato è una solida e violenta realtà.”

 

Nella notte appena trascorsa, un giovane di 23 anni è stato accoltellato mentre usciva dal locale in cui lavora. Il ragazzo è intervenuto per difendere una collega e per questo è stato aggredito da due individui, ancora non identificati né catturati. Un gesto di coraggio che si è trasformato in tragedia e che lascia tutta la città sgomenta.

Come candidato Sindaco con la Lista Civica Claudio Belgiorno Sindaco, esprimo la mia più ferma condanna per questo vile episodio di violenza e rivolgo un pensiero di affetto e vicinanza al giovane ferito, alla sua famiglia e alla collega che ha tentato di proteggere. Nessuno dovrebbe rischiare la propria vita semplicemente tornando a casa dal lavoro, soprattutto dopo aver compiuto un atto di solidarietà e di responsabilità.

Questo ennesimo accoltellamento conferma purtroppo un clima di insicurezza che troppe volte si respira nelle nostre strade, nelle ore notturne e nei luoghi della movida. Con questi fatti viene rilanciato l’appello per un piano d’urto immediato che il nuovo Sindaco dovrà adottare per riprendere il controllo del territorio, partendo dai luoghi simbolo del degrado e della violenza, come la zona della Stazione e le piazze del centro storico.

La proposta si articola su due direttrici operative che non ammettono ritardi. Innanzitutto serve un Tavolo Permanente sulla Sicurezza, un organo di regia operativa guidato dal Sindaco che si riunisca quotidianamente per mappare le zone calde e coordinare gli interventi. Piazza Mercatale, il Soccorso e la Stazione Centrale devono essere sotto una lente d’ingrandimento costante, non solo dopo che il sangue è stato versato. In secondo luogo è necessario attivare Forze Integrate tra Polizia Locale e vigilanti privati: per sopperire alle carenze di organico, il Comune deve mettere in campo una strategia di sicurezza sussidiaria, liberando la Polizia Locale dai compiti burocratici per riportarla in strada, supportata da agenzie di vigilanza privata. I vigilanti garantiranno un presidio fisso nei punti critici, agendo come deterrente immediato e segnalando in tempo reale ogni anomalia alle autorità.

“I fatti di ieri sera dimostrano che il tempo delle parole è finito,” conclude la nota. “I cittadini non possono aver paura di attraversare una piazza centrale alle otto di sera. Serve un impiego massiccio di uomini e una regia ferma che metta a disposizione ogni risorsa, pubblica e privata, per presidiare ogni angolo della città.”

Non bastano parole di circostanza dopo ogni fatto di sangue. Occorre un cambio di passo reale, che metta la tutela delle persone e delle famiglie davanti a tutto. Per questo invitiamo tutti i candidati e le forze politiche a unirsi su questo tema, superando divisioni ideologiche: la sicurezza di Prato è un obiettivo che deve unirci, non dividerci.

La Lista Civica Claudio Belgiorno Sindaco è pronta a lavorare fin da subito per una città più sicura, vivibile e attenta ai suoi cittadini. Il 26 maggio i pratesi avranno la possibilità di scegliere un cambiamento concreto e responsabile.

Claudio Belgiorno