Palla Grossa

La Palla Grossa: ho riportato in vita la nostra storia

Il mio impegno per non perdere la memoria di Prato

Cari pratesi, cari tifosi della Palla Grossa,

sono orgoglioso di poter dire che sono stato io a riportare in vita la Palla Grossa dopo decenni di oblio. Ho sempre creduto – e lo credo fermamente ancora oggi – che questa non sia solo una manifestazione sportiva, ma una testimonianza storica viva della nostra identità cittadina. Una tradizione che non poteva e non doveva scomparire.

Le radici della nostra storia

La Palla Grossa nasce nel Medioevo e viene documentata già alla fine del Cinquecento. Si giocava in Piazza del Duomo con un pallone più grosso e pesante rispetto al calcio fiorentino, dividendo la città nei quattro quartieri storici: Verde di San Marco, Giallo di Santo Stefano, Rosso di Santa Trinita e Azzurro di Santa Maria. L’ultima partita ufficiale risale al 1779. Dopo secoli di silenzio, venne brevemente ripresa negli anni ’70, ma nel 1983 tornò nell’ombra.

Nel 2012 ho deciso di cambiare le cose. Con determinazione e con il sostegno di tanti cittadini, ho riportato la Palla Grossa nelle nostre piazze, restituendola alla comunità pratese. Non è stato solo un evento sportivo: è stato un atto di amore verso la nostra storia.

Perché è importante per Prato

La Palla Grossa non è semplice folklore. È:

  • Identità – i colori dei quartieri che si sfidano con onore e passione;
  • Comunità – calcianti, tifosi e famiglie riuniti in piazza;
  • Educazione – valori di sacrificio, lealtà e rispetto per i nostri giovani;
  • Cultura viva – un’attrazione che valorizza Prato anche fuori dai confini toscani;
  • Memoria collettiva – la prova che la nostra città sa guardare al futuro senza dimenticare le proprie radici.

Oggi la Palla Grossa è tornata a essere un appuntamento imperdibile del calendario pratese. I quartieri si sfidano, la piazza si riempie, la tradizione respira di nuovo.

Il mio impegno concreto

Da candidato sindaco, voglio garantire che questa manifestazione non rischi più di spegnersi. Il mio programma prevede:

  • Sostegno costante al torneo e agli eventi collegati;
  • Coinvolgimento delle scuole per far conoscere la Palla Grossa alle nuove generazioni;
  • Valorizzazione turistica e promozione fuori città;
  • Investimenti per rendere la manifestazione sempre più sicura, bella e partecipata.

Non lascerò che la nostra storia torni nel dimenticatoio. La Palla Grossa resterà viva, forte e al centro della vita di Prato.

Il vostro, Claudio Belgiorno